Contraccettivo naturale, cos’è

Mar 11
Contraccettivo naturale, cos’è

Ci sono tantissimi contraccettivi che si possono usare è che sono ottimali per non rimanere incinte o provocare delle gravidanze non desiderate. Ultimamente hanno diverse notizie sul contraccettivo naturale, ma non si sa esattamente cosa esso sia, colpa anche per una disinformazione notevole.

Tra i metodi naturali esiste il coito interrotto, pratica molto usata dagli uomini dove, almeno una volta nella vita, tutti lo hanno provato, ma non solo ci sono anche altri contraccettivi naturali che sono studiati e certificati.

Troviamo il metodo basale, il metodo Billings e il metodo Ogino-Knaus, questi sono quelli maggiormente usati e conosciuti, ma su cui è in atto una serie di discussioni che interessano diversi professionisti del settore. Tra l’altro non proteggono assolutamente dalle malattie trasmissibili e, allo stesso tempo, non sono sicuri al 100%.

Usando i metodi naturali, come anticoncezionali, non sempre si riesce a non avere una gravidanza, quindi meglio conoscere e sapere tutti i pro ed i contro per non avere brutte sorprese.

Il metodo basale come funziona

Questo metodo funziona sull’idea degli ormoni femminili, cioè gli estrogeni, che possono far aumentare o diminuire la temperatura corporea di una donna. Su questi elementi essa potrebbe aiutare a non provocare una gravidanza per il semplice motivo che non si ha un ovulo che lo sperma può fecondare.

In linea di massima questo è il suo meccanismo, ma per essere maggiormente specifici cerchiamo di far comprendere come essa funzioni.

La temperatura basale femminile deve essere bassa nel periodo premestruale, dove gli estrogeni sono molto bassi, per poi aumentare nell’arco del mese per raggiungere il picco massimo proprio nell’ovulazione. In questo periodo aumenta la fertilità e si hanno maggiori probabilità di rimanere incinte. Infatti, questo metodo, viene spesso usato anche per aiutare le donne che hanno problemi nell’avere una gravidanza.

Una volta che si raggiunge il picco dell’ovulazione e si hanno le mestruazioni, immediatamente dopo si ha un picco totale degli estrogeni. In questa fase il corpo femminile si deve “rigenerare”, nel senso che deve preparare nuovamente l’utero a ricevere un nuovo ovulo da fecondare e quindi ricomincia tutto il ciclo naturale di questo processo.

Per usare il metodo basale come anticoncezionale si deve avere bene in mente che il periodo maggiormente fecondo inizia proprio 3 giorni prima dell’aumento basale e 3 giorni dopo, in questo lasso di tempo è assolutamente proibito avere dei rapporti sessuali perché basta anche una minima quantità di sperma, che è contenuto anche nel liquido lubrificante, per avere una gravidanza.

Nel momento in cui si ha una diminuzione della produzione degli estrogeni e un aumento di produzione di progesterone, si esercita un “sesso sicuro”. Tuttavia occorre che ci sia una forte attenzione al proprio corpo, deve esserci una corretta alimentazione e non si deve assolutamente soffrire di stress. Anche una minima anomalia del proprio stile di vita potrebbe comunque mandare in “tilt” la programmazione per usare il metodo basale.

Questi contraccettivi naturali non sono molto consigliati dai ginecologi perché ci sono tanti elementi che si devono prendere in considerazione per riuscire ad avere il risultato sperato.

Muco cervicale, altro contraccettivo naturale

Cos’è il muco cervicale? Come aiuta a controllare una gravidanza non desiderata? Questo che andiamo a spiegare ora si chiama metodo Billings e interessa proprio la particolare circostanza in cui si trova il proprio corpo, parlando di donne, che secernano il muco cervicale.

Prima di tutto occorre sapere che si tratta di un lubrificante che produce il corpo per riuscire a mantenere sempre umida la parte che si penetra per aiutare lo sperma a raggiungere l’utero. In diversi momenti del mese, proprio quando si parla pre-mestruo, si hanno delle perdite bianche che sono è una eccessiva produzione di muco cervicale.

Nel periodo che interessa il pre-mestruo aumentano la produzione di estrogeni che stanno preparando il corpo a far “maturare” l’ovulo che diventa pronto per essere fecondato. Si ha un aumento del desiderio sessuale, ma anche una grande produzione di questo muco cervicale.

Ora, per riuscire ad usare il metodo Billings, si deve proprio capire a che punto di ovulazione si trovi il proprio corpo e quindi sapere se siamo in piena fase ovulatoria, che è il momento in cui si è più fertili, oppure se è nella fase calante, vale a dire nel momento in cui c’è una scarsa produzione ormonale che non permette allo sperma di raggiungere l’utero evitando la gravidanza.

Se le perdite di muco cervicale sono molto dense, vischiose e particolarmente abbondanti, ci si trova in pieno periodo di ovulazione, quindi si è molto fertili. Il consiglio migliore è quello di avere dei rapporti sessuali completi nel momento di una scarsa produzione oppure appena dopo le mestruazioni.

Per riuscire ad usare al meglio questi metodi contraccettivi si dovrebbe usare il metodo Billings insieme al metodo della temperatura basale, in modo da aumentare la sicurezza del momento migliore per avere un rapporto sessuale completo.

Un mito da sfatare, riguardo ai contraccettivi naturali, è quello di non avere una gravidanza quando si hanno le mestruazioni. Si tratta di una notizia fasulla, nel momento delle mestruazioni è possibile rimanere incinte, quindi meglio non usarlo come metodo anticoncezionale.

Un contraccettivo per chi conosce il proprio corpo

Ultimo e molto contestato è il metodo di Ogino-Knaus. Esso può essere usato solo da donne che hanno un ciclo mestruale assolutamente perfetto e regolare, cosa che non capita a nessuno.

Il ciclo mestruale dovrebbe avvenire ogni 28 giorni, ma ci sono tanti elementi che possono far “saltare” qualche giorno, come stress, una malattia, un raffreddore, una alimentazione scorretta oppure attacchi di ansia. Un ciclo regolare perfetto è praticamente impossibile ed è per questo che il metodo Ogino-Knaus è molto contraddittorio e contestato da tutti i ginecologici.

Comunque proprio per avere una conoscenza totale del meccanismo degli anticoncezionali naturali possiamo comunque cercare di far capire come esso funzioni.

Esso si rapporta ad un calendario che sfrutta l’idea che una donna è molto feconda a 10 giorni di distanza dalle mestruazioni e poi a 18 giorni di distanza sempre dal ciclo mestruale. Secondo degli studi, condotti proprio per cercare di denigrare questo metodo per toglierlo dalla lista degli anticoncezionali naturali, si sono avuto ben 21 gravidanze su 100.

Su questi risultati è comprensibile che esso sia bollato come metodo assolutamente fasullo e non funzionale al massimo. Un anticoncezionale che non funziona 20 volte su 100 non è assolutamente da definirsi come anticoncezionale.

Attualmente i ginecologi lo stanno rivalutando come metodo per sviluppare una gravidanza e, dai primi risultati che si sono avuti, sembra che sia un valido modo per sapere quali siano i giorni per riuscire ad avere una buona ovulazione, ma si stanno eseguendo delle modifiche dei giorni.

Per rimanere incinte occorre considerare che a 10 giorni fino ai 18 giorni dalle mestruazioni si ha un’alta stimolazione di estrogeni e quindi si è molto feconde.

Riassumendo ci sono dei vantaggi?

In base a quello che si è detto diventa naturale chiedersi se alla fine i metodi anticoncezionali naturali funzionano. Possiamo dire che, in base ai risultati che si sono avuti e che sono stati dichiarati da diversi ginecologi, non si ha un aiuto reale e certificato al 100%.

Praticamente essi sfruttano la conoscenza ormonale che si ha del proprio corpo, ma per essere sicuri di avere una mancanza di produzione di estrogeni occorre che ci siano degli esami e quindi non diventano comunque degli anticoncezionali reali.

Tra i metodi migliori, che hanno una alta percentuale di non sviluppare una gravidanza ritroviamo il coito interrotto, ma rimane constatato che i metodi contraccettivi migliori sono il preservativo e la pillola anticoncezionale.

Di seguito elenchiamo una serie di percentuali che sono state redatte proprio nel 2018:

  • Metodo Ogino-Knaus: 20 gravidanze su 100
  • Metodo Billings: 12 gravidanze su 100
  • Metodo temperatura basale: 10 gravidanze su 100
  • Metodo coito interrotto: 6 gravidanze su 100

In base ai risultati evidenti il coito interrotto è quello maggiormente “sicuro”, ma non infallibile.

La cosa da ricordare quando si usano questi metodi anticoncezionali è che essi devono venire usati con un partner che si conosce da tempo e con cui si ha una stabile relazione poiché non proteggono, assolutamente e in nessun modo, dalle malattie sessualmente trasmissibili.

Sicuramente essi possono essere usati da coppie che sono stabili, che vogliono sperimentare una nuova frontiera delle loro relazioni e che, in caso di gravidanza, sappiano comunque come reagire e come muoversi.

Per i giovanissimi, per le persone alle prime esperienze sessuali o anche per rapporti occasionali, non si devono mai usare questi metodi. Sono assolutamente sconsigliati perché non si conosce la produzione ormonale e quindi è facile confondersi.

Qualsiasi sia il motivo per cui si intende usare questi metodi contraccettivi naturali, si deve sapere che essi non sono sicuri e quindi non offrono una garanzia reale. Meglio affidarsi a dei consigli di un ginecologo e usare dei contracettivi che siano testati ed abbiano una buona percentuale di protezione.

Nonostante sia bello fare sesso liberamente e godere appieno di tutto quello che il nostro corpo prova, occorre che ci sia sempre una responsabilità’ verso i partner e per il futuro.

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